Chiesa di San Pietro Apostolo

Fisciano

Le prime notizie certe riguardanti la chiesa di San Pietro Apostolo in Fisciano risalgono al 1309, quando risulta esserne rettore Rainaldo Mancio da Napoli, ma è nel 1511 che viene indicata esplicitamente come parrocchia.

Nel 1811, per le pessime condizioni strutturali, viene temporaneamente sostituita nella sua funzione di chiesa parrocchiale dalla chiesa dell’ex convento di Santa Maria del Monte. A seguito del terremoto del 4 maggio 1813 essa ha subito un importante intervento di ristrutturazione, terminato nel 1816 quando nuovamente è stata riaperta al culto. L’impianto interno si presenta a croce latina rovesciata, con il presbiterio leggermente sopraelevato rispetto alla quota d’ingresso; sono presenti cappelle gentilizie su entrambi i lati e due grandi cappelloni adiacenti la porta d’ingresso in cui sono conservate le statue di San Bernardino e San Vincenzo Ferrer, patrono della Città di Fisciano. Nella chiesa era custodito un polittico del 1526, opera del pittore salernitano Andrea Sabatini, che raffigura la Madonna delle Grazie con i Santi Francesco d’Assisi e Antonio da Padova e commissionata da una nobile famiglia fiscianese. Oggi l’opera è stata sostituita da una copia mentre l’originale è esposta al Museo Diocesano San Matteo di Salerno. La pala d’altare è opera di Vincenzo Francesco De Mita ed è stata donata da Tommaso De Falco nel 1769.

Testi di riferimento

Amelio G., Fisciano e dintorni, Salerno 1994.

Crisci G., Campagna A., Salerno Sacra. Ricerche storiche, Salerno 1962.

Crisci G., Salerno Sacra. Ricerche storiche, 2ª edizione a cura di V. De Simone, G. Rescigno et al., vol II, Lancusi 2001.

Rescigno G., La valle dell’Irno. L’età dell’oro. (Territorio, società, economia, rivoluzioni), Fisciano 2017.