Congrega SS. Nome di Dio, del Rosario e dell’Assunta

Fisciano

L’edificio è situato a lato della chiesa di San Pietro Apostolo in Fisciano e si affaccia sulla piazza antistante con una caratteristica scala a doppia rampa di forte impatto visivo.

In stile tardo barocco, la congrega è stata edificata nel 1765, grazie al contributo di nobili famiglie fiscianesi e al lavoro di maestranze locali, per dare sede alla Congregazione del SS. Rosario, nata alla fine del Seicento a scopi assistenziali.

La costruzione si sviluppa su tre livelli, che secondo alcune interpretazioni sarebbero una probabile metafora dei tre regni dell’oltretomba. Il piano interrato veniva utilizzato per le sepolture prima dell’editto di Saint-Cloud del 1804 e attualmente non è accessibile. Il piano terra doveva essere il luogo adibito alle assemblee della confraternita: esso è ricoperto da una volta a botte stuccata e alle pareti sono presenti sei nicchie intervallate da ovali che potevano ospitare i busti dei fondatori o di santi protettori. L’ultimo piano è quello della cappella sulla cui facciata è presente un’edicola in cui è rappresentata Maria Assunta in Cielo. L’interno è occupato da un antico coro in legno di noce e in fondo, sull’altare in marmo intagliato, vi è una tela attribuita al pittore Michele Ricciardi (o alla sua bottega) che raffigura la Madonna Assunta in Cielo. Ai lati del dipinto vi sono due nicchie lignee che contengono le statue della SS. Assunta in Cielo e di Maria SS. del Rosario. L’ultimo restauro risale al 2013 e ha interessato soprattutto la facciata esterna e la tela.

Testi di riferimento

Amelio G., Fisciano e dintorni, Salerno 1994.

Crisci G., Campagna A., Salerno Sacra. Ricerche storiche, Salerno 1962.

Crisci G., Salerno Sacra. Ricerche storiche, 2ª edizione a cura di V. De Simone, G. Rescigno et al., vol II, Lancusi 2001.

Rescigno G., La valle dell’Irno. L’età dell’oro. (Territorio, società, economia, rivoluzioni), Fisciano 2017.

  •